The Craft Dictionary: Nerikomi

Il Dizionario dell'Artigianato: Nerikomi

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Scopri questa sorprendente e insolita tecnica ceramica e le persone che la utilizzano.

Il Nerikomi è una tecnica specifica di argilla colorata nata in Giappone. Più precisamente, "Neri" è una radice che significa "mescolare" e "Komi" significa "pressare dentro", come nel pressare lastre di argilla in uno stampo. Nerikomi significa quindi costruzione a mano con argilla colorata, che in Giappone solitamente significava lavoro a stampo. È stato poi ampliato per includere altri metodi di costruzione a mano.

Questa è una tecnica che porta un termine giapponese contemporaneo, ma le tecniche di marmorizzazione ceramica sono state utilizzate per la prima volta in Egitto e in Cina, per poi arrivare in Occidente attraverso i Romani.

C'è stata recentemente un'esplosione di popolarità della tecnica, all'incirca dal 1978 al 1995, in Giappone, che ci ha fatto conoscere il termine.


Come funziona il processo?


Il Nerikomi inizia con la colorazione dell'argilla e questa è la differenza rispetto a ogni altra tecnica ceramica. A differenza della pittura superficiale, il Nerikomi costruisce il design all'interno del corpo stesso dell'argilla, quindi il motivo non è una decorazione fragile ma la struttura stessa. Con argille di colori diversi, i ceramisti sono in grado di creare vari motivi visivi che sono autentici e affascinanti da ogni angolazione.

Una volta pronta la tavolozza, le argille colorate vengono trasformate in fogli o estruse in strati. Una buona compressione è fondamentale affinché l'impilamento si comporti come un unico blocco. Durante questo processo, gli artigiani creano il motivo desiderato posizionando o mescolando l'argilla in punti specifici. Poi, con un filo o una lama tesa, l'artigiano affetta sezioni trasversali fresche dal blocco decorato. Ogni fetta è un'istantanea: un momento nella geometria del "bastoncino" (cane) e quelle fette diventano tessere per l'assemblaggio. Gli artisti incidono e uniscono poi accuratamente le fette, aggiungendo a volte argilla solida per bordi o basi.
I bordi vengono rifiniti quando l'argilla è allo stato di "cuoio" dopo l'asciugatura, per evitare di sbavare i colori. Alcuni artisti applicano uno smalto trasparente per intensificare la saturazione; altri preferiscono finiture satinate o opache per un aspetto simile alla carta ceramica. La cottura rispetta i limiti del corpo ceramico, con rampe costanti per salvaguardare le giunture laminate.


Incontra gli artisti

Molti artisti utilizzano questa tecnica e sperimentano con colori, texture e motivi. Scopriamone alcuni.


Nabila Nareswari - nareswari_

Nabila lavora nel suo studio Nareswari a Giacarta del Sud, in Indonesia. È sempre stata interessata all'artigianato, all'arte e al design, così ha deciso di studiare product design all'università. Lì ha riscoperto la ceramica, una passione d'infanzia. Ha scelto il nerikomi come progetto per la sua tesi finale e ha continuato a studiarlo diventando ceramista e artista della ceramica. Nareswari è il suo cognome ma è diventato anche il suo marchio; il suo luogo sicuro dove può trovare il proprio stile e sperimentare, in modo che i suoi prodotti possano essere utilizzati in vari spazi. Per quanto riguarda la sua tecnica, Nabila prepara diversi bastoncini di argilla colorata che poi assembla in un enorme blocco. Da questo blocco taglia una sottile fetta che diventerà la struttura della sua creazione.

Ana Ocio - aaocio

Ana è nata e cresciuta in Spagna ma attualmente vive a Kelowna, nella Columbia Britannica. Crea pezzi in ceramica che vogliono condividere ciò che ammira durante le sue avventure nella natura. Per raggiungere questo obiettivo usa diverse tecniche, dalla tradizionale pittura a smalto al nerikomi, creando sia arte funzionale che decorativa. Il suo marchio Ocio è sia il suo cognome che un'importante parola spagnola che descrive perfettamente il suo lavoro. Ocio in spagnolo significa svago ed è libertà: la libertà di scegliere come impiegare il proprio tempo non in base a fattori esterni, ma a motivazioni interne, ottenendo sentimenti di soddisfazione, piacere e gratitudine. Questi sono i sentimenti che cerca di trasmettere attraverso i suoi pezzi. Parlando della sua tecnica nerikomi, impila diverse lastre di argilla colorata e poi le pressa insieme per creare il suo blocco di base. Successivamente taglia piccoli strati da quel blocco e gioca con il movimento di questi colori per ottenere il pezzo finale.

Dean McRaine - lightwavepottery


Dean è un ceramista autodidatta che ha trascorso 35 anni a perfezionare le proprie tecniche. Situato nel centro di Kapaa sull'isola di Kauai, nelle Hawaii; i lavoratori dello studio LightWave trovano ispirazione nel bellissimo ambiente tropicale che li circonda. Ha trascorso molti anni a sperimentare tecniche e materiali diversi, per questo motivo molte delle sue tecniche, smalti e processi di cottura sono originali e unici. Negli ultimi 15 anni si è interessato principalmente ai colori vivaci e ai ricchi motivi che si possono ottenere con l'argilla colorata. Attraverso di essi mira a creare opere che siano belle e stimolanti e che portino gioia a chi le guarda.

Per creare questi pezzi unici, Dean realizza prima i diversi piccoli disegni colorati individuali. Poi li assembla in un enorme blocco di motivi da cui taglia una fetta che diventa parte o l'intera struttura di una nuova creazione.

Amy L. - longyearpottery


Amy ha dovuto scambiare una vita frenetica con una routine più lenta dopo aver sofferto di malattie post-virali debilitanti e ha trovato la sua nicchia nella ceramica. Ha ricercato nuove tecniche come il nerikomi, ha trovato ispirazione ed esplorato diversi mezzi nelle proprie possibilità. Ha preferito testare piastrelle, colori e lo "stratacut" per creare motivi affascinanti rispetto alle classiche tecniche al tornio. Anche se con queste tecniche è necessaria una certa precisione matematica per i motivi, c'è sempre una natura imprevedibile e organica legata al materiale; il che significa che nessun pezzo può essere replicato perfettamente. Amy ha abbracciato le distorsioni naturali del suo lavoro poiché la ceramica è per lei una pratica essenziale di cura di sé e resilienza. Per quanto riguarda la sua tecnica, Amy crea prima le sue piastrelle colorate, le assembla poi in uno stampo e versa il gesso per dare all'argilla una forma perfetta. Un altro modo in cui crea i suoi pezzi è realizzando prima i piccoli disegni che poi unisce e copre con un'argilla di colore base. Infine, per far riapparire il disegno, taglia piccoli strati di argilla dalla superficie, conferendo a ogni pezzo la sua forma tridimensionale.

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Scopri questa sorprendente e insolita tecnica ceramica e le persone che la utilizzano.